Protezione dei dati e IT

Rendere applicabili e verificabili le misure tecniche e organizzative.

La protezione dei dati richiede il coordinamento tra decisioni organizzative, sistemi, accessi, fornitori e procedure. L'IT Manager presidia gli aspetti tecnologici e operativi, lavorando con titolare, consulenti privacy, DPO e responsabili di funzione.

Il servizio riguarda il governo degli aspetti IT e non sostituisce consulenza legale, attività del DPO, valutazioni del titolare o verifiche delle autorità competenti.

Ambiti IT

  • inventario di sistemi, servizi e flussi rilevanti;
  • identità, autorizzazioni e privilegi;
  • ciclo di vita degli account;
  • sicurezza delle postazioni, reti e piattaforme;
  • backup, ripristino e continuità;
  • logging e tracciabilità proporzionati;
  • gestione delle vulnerabilità e degli aggiornamenti;
  • accessi e servizi dei fornitori;
  • procedure tecniche per incidenti e violazioni;
  • conservazione delle evidenze;
  • dismissione di dispositivi e cancellazione dei dati;
  • supporto tecnico alla valutazione di nuovi trattamenti e servizi.

Tradurre requisiti e rischi in attività assegnabili.

  1. raccogliere indicazioni da titolare, consulenti e DPO;
  2. mappare sistemi, processi e responsabilità tecniche;
  3. verificare evidenze e lacune;
  4. proporre priorità e misure proporzionate;
  5. coordinare fornitori e risorse interne;
  6. documentare decisioni, attuazione e verifiche;
  7. aggiornare il quadro in caso di cambiamenti.

Domande frequenti

L’IT Manager può dichiarare l’azienda conforme al GDPR?

No. Può contribuire alla valutazione e all’attuazione delle misure IT, ma la conformità coinvolge ruoli, basi giuridiche, processi, informative, contratti e decisioni che vanno oltre il solo ambito tecnologico.

Qual è il rapporto con il DPO o il consulente privacy?

Il DPO e i consulenti forniscono indicazioni e svolgono le attività previste dal loro ruolo. L’IT Manager rende operative le decisioni tecniche, coordina i fornitori e raccoglie evidenze.

La pagina include un audit legale?

No. L’eventuale audit legale o privacy deve essere definito separatamente con professionisti qualificati.

Quali evidenze tecniche possono essere utili?

Inventari, autorizzazioni, configurazioni, registri di attività, esiti dei backup e dei test, ticket, report di vulnerabilità, procedure e verbali. La pertinenza va valutata caso per caso.

Coordiniamo le misure IT con chi presidia privacy e compliance.

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